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La clonazione umana: panorama generale

Clonare significa produrre una copia geneticamente uguale di un individuo.

La procedura è la seguente: gli scienziati otterrebbero il DNA partendo da una cellula epidermica e lo collocherebbero nell'ovulo di una donna da cui sia stato precedentemente estratto il DNA. Una scintilla elettrica dividerebbe l'ovulo e, dopo alcuni giorni, si otterrebbe un embrione uguale all'altro.

La stampa ha parlato molto della clonazione umana. In realtà, la maggior parte degli scienziati non è interessata a realizzare cloni umani. Quello che gli scienziati tentano di fare è produrre cellule umane clonate che possano essere utili nella cura di alcune malattie.

Ecco come potrebbe funzionare: immagina di avere una malattia che sta distruggendo lentamente parte del cervello. I trattamenti attuali riuscirebbero appena a ridurre i sintomi, mentre la malattia continuerebbe a provocare lesioni a livello cerebrale. La clonazione offrirebbe quindi una speranza di cura.

Gli scienziati produrrebbero un embrione clonato utilizzando il DNA delle tue cellule epidermiche. In seguito, preleverebbero le cellule staminali da questo embrione, trasformandole in cellule cerebrali, da trapiantare infine nel cervello.

La clonazione è un modo diverso di utilizzare le cellule staminali per curare determinate malattie. Alcune persone preferiscono questo modo di ottenere cellule staminali. Alla fine, un embrione clonato è una copia genetica di una persona viva e consenziente. È ovvio che tutti noi abbiamo il diritto di decidere cosa fare con il nostro DNA, no?

Al contrario, un embrione congelato in clinica è stato creato a partire dall'unione di sperma e ovulo. Questa unione si verifica solo una volta, producendo un insieme unico di geni che possono potenzialmente diventare un individuo unico.

Quindi, quale l'opzione migliore?


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