L'uso di embrioni umani per qualsiasi fine che non sia quello
di creare un nuovo essere umano è una questione molto
controversa.
Per alcuni, la distruzione di un embrione umano per sviluppare
nuove terapie è totalmente inaccettabile, per altri,
invece, è accettabile nei primi stadi dello sviluppo
embrionale e solo nel caso di gravi. malattie
Per elaborare una legge destinata a regolare l'utilizzo di
embrioni umani nella ricerca medica, i legislatori devono
discutere di tutte le questioni con gli scienziati, i leader
religiosi, gli specialisti della bioetica, i gruppi di pressione
e il pubblico in generale.
La diversità culturale e storica in Europa ha fatto
sì che ciascun paese formulasse delle leggi leggermente
diverse sull'utilizzo degli embrioni. In alcuni casi, ciò
che risulta legale in un Paese, è vietato in un altro.
Scopri le risposte sui seguenti temi.
È legale utilizzare embrioni umani
nella ricerca medica?
È legale creare un embrione per la ricerca medica?
È legale utilizzare embrioni umani per produrre cellule
staminali?
È legale clonare un embrione umano per la ricerca medica
(clonazione terapeutica)?
Esiste una legge che vieta la clonazione riproduttiva?
Clicca su una bandiera per vedere le
risposte del relativo paese. Clicca
qui per vedere tutte le risposte per tema.
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Danimarca |
Finlandia |
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Germania |
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Unito |
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Unione
Europea |
Italia
È legale utilizzare gli
embrioni umani per la ricerca medica?
In Italia è vietata qualsiasi sperimentazione
su ciascun embrione umano.
La ricerca clinica e sperimentale
è consentita solo a condizione che si perseguano finalità
esclusivamente terapeutiche e diagnostiche volte alla tutela
della salute e allo sviluppo dell'embrione stesso e solo qualora
non siano disponibili metodologie alternative.
È legale creare embrioni esclusivamente per la ricerca
medica?
No, in Italia è vietata qualsiasi tipo di produzione
di embrioni umani a fini di ricerca come a fini di sperimentazione.
È legale utilizzare embrioni umani per la produzione
di cellule staminali?
In
Italia, sono vietate sia la scissione sia la dissectogenesi
dell'embrione umano.
Inoltre, in Italia, non
importa se queste abbiano finalità procreative e di
ricerca, ma sono severamente punite dalla legge.
È legale clonare gli
embrioni umani per la ricerca medica (clonaggio terapeutico)?
Il
clonaggio, seppure terapeutico, degli embrioni umani è
stato vietato in Italia grazie a un'ordinanza valida sino
al 31 dicembre 2003.
Sia
la manipolazione sia la clonazione terapeutica, in Italia,
sono punite con le pene previste dal primo comma che comprendono
la reclusione, l'interdizione da qualsiasi pubblico ufficio
e l'immediata radiazione dall'albo professionale.
Esiste una legge che vieta
la clonazione riproduttiva?
La
clonazione umana anche a scopo riproduttivo è vietata
dall'articolo 582bis.
Nell'articolo, che ha per
tema appunto la clonazione, si stabilisce che chiunque ottenga
attraverso metodiche artificiali la formazione di un embrione
umano avente le stesse caratteristiche genetiche di un altro
embrione, di un feto o di un altro essere umano, sia vivo
sia defunto, è punibile con la reclusione dai 5 ai
10 anni, l'interdizione dai pubblici uffici e la radiazione
dall'albo professionale.
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| Italia |
Danimarca |
Finlandia |
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Germania |
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Regno
Unito |
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Unione
Europea |
Danimarca
È legale utilizzare embrioni umani nella ricerca
medica?
In Danimarca ci sono due casi in cui è legale utilizzare
embrioni umani ai fini della ricerca medica: quando l'obiettivo
è quello di perfezionare le tecniche di fecondazione
artificiale e le tecniche di ricerca genetica dell'embrione.
Qualsiasi altro tipo di sperimentazione sugli embrioni è
illegale. Così è stabilito dalla Legge Danese
sulla fecondazione artificiale (Lov om kunstig befrugtning)
del 1997.
È legale creare un
embrione per la ricerca medica?
No. In Danimarca non è permesso creare embrioni
ai soli fini della ricerca scientifica. Si possono effettuare
ricerche con embrioni creati per una fecondazione artificiale
ma non utilizzati. Questa norma non è stabilita direttamente
dalla Legge Nazionale Danese sulla fecondazione artificiale
del 1997, bensì dall'interpretazione di questa legge
effettuata dal Parlamento Danese
È legale utilizzare embrioni
umani per produrre cellule staminali?
Non è legale l'uso di embrioni umani
per produrre cellule staminali. Questo è quanto dispone
la Legge Danese sulla fecondazione artificiale del 1997. Anche
se è legale importare cellule staminali da altri paesi
ai fini della ricerca. Questo è quanto affermato dal
Ministero della Sanità nel gennaio del 2002.
È legale clonare un embrione umano per la ricerca medica
(clonazione terapeutica)?
Non è legale clonare un embrione umano per la ricerca
medica. Questo è quanto stabilisce la Legge Nazionale
Danese sulla fecondazione artificiale del 1997. Non esiste
una legislazione che regoli l'uso della clonazione terapeutica.
In Danimarca, un medico può curare utilizzando la clonazione
terapeutica, sempre che rispetti le regole in materia di responsabilità
sancite dalla Legge Nazionale Danese sull'esercizio della
professione medica (Lov om udøvelse af lægegerning)
del 2001. Queste regole stabiliscono che i medici dovranno
attenersi a un comportamento attento e cosciente nelle fasi
di lavoro. In ogni modo, la clonazione terapeutica continua
a non essere utilizzata nelle terapie.
Esiste una legge che vieta la
clonazione riproduttiva?
Sì, la Legge Nazionale Danese sulla fecondazione artificiale
del 1997. Tale legge vieta ai medici di curare le donne mediante
la clonazione riproduttiva. Oltre a questo, è vietata
anche la sperimentazione mediante clonazione riproduttiva.
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| Italia |
Danimarca |
Finlandia |
Francia |
Germania |
Portogallo |
Regno
Unito |
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Unione
Europea |
Finlandia
È legale utilizzare embrioni umani nella ricerca
medica?
La ricerca medica è retta dalla Legge sulla Ricerca
Medica (1999). In conformità a questa legge, gli embrioni
rimanenti dalle cure di fecondazione possono essere utilizzati
per la ricerca, sempre che i donatori abbiano formulato un
consenso scritto. Nessun embrione utilizzato per la ricerca
può essere successivamente impiantato in utero o essere
mantenuto in vita una volta superato il termine dei 14 giorni
successivi alla fecondazione. Gli ovuli e lo sperma possono
essere conservati nell'azoto liquido per 15 anni, per esempio
nei casi in cui una malattia nella fase iniziale dell'età
adulta provochi infertilità. Trascorsi i 15 anni, gli
ovuli e lo sperma non possono più essere utilizzati
per la ricerca e devono essere distrutti.
È legale creare un embrione per la ricerca medica?
In Finlandia, la creazione di embrioni ai puri fini di
ricerca è vietata.
È
legale utilizzare embrioni umani per produrre cellule staminali?
In Finlandia è
vietata qualunque ricerca finalizzata a modificare la catena
germinale, eccezion fatta per la ricerca finalizzata alla
cura o alla prevenzione di gravi malattie ereditarie. La ricerca
sulla cellule staminali è controllata dalle direttive
etiche delle diverse aree ospedaliere.
È legale clonare un embrione umano per la ricerca
medica (clonazione terapeutica)?
La clonazione terapeutica
di embrioni restanti dalle cure di fecondazione è legale,
ma è obbligatorio distruggerli nell'arco di 14 giorni
dalla fecondazione.
Esiste una legge che vieta la clonazione riproduttiva?
La Legge sulla Ricerca
Medica (1999) vieta la clonazione riproduttiva.
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| Italia |
Danimarca |
Finlandia |
Francia |
Germania |
Portogallo |
Regno
Unito |
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Unione
Europea |
Francia
È legale utilizzare embrioni umani nella ricerca
medica?
No. In Francia,
la legge sulla Bioetica del luglio del 1994 vieta in maniera
categorica la sperimentazione su embrioni umani. Tuttavia,
esiste un'eccezione a questa regola: la ricerca è permessa
se presenta vantaggi diretti per l'embrione e non lo danneggia,
e se i genitori sono consenzienti.
Da quando
è stata promulgata questa legge, la situazione è
cambiata. Le autorità mediche francesi (la Commissione
Consultiva Nazionale sull'etica e la Accademia di Medicina)
e il Consiglio di Stato hanno sostenuto il permesso di ricerca
sugli embrioni in vitro.
Il 20 giugno del 2001,
è stato presentato al Consiglio dei Ministri un nuovo
progetto di legge destinato a modificare la legge precedente,
adottato dopo una prima lettura nel parlamento francese (Assemblée
Nationale) nel gennaio del 2002. Potrebbe diventare legge
nel 2003. Questa nuova legislazione consentirebbe ai genitori
di donare i propri embrioni sovrannumerari congelati (non
impiantati nell'utero) ai fini della ricerca. La sperimentazione
proseguirebbe solo se entrambi i genitori dessero il consenso
scritto e se il protocollo di ricerca venisse approvato dai
Ministeri responsabili della Ricerca e della Salute.
È legale creare un embrione
per la ricerca medica?
No.
In Francia, la legge attualmente in vigore (promulgata il
29 luglio del 1994) vieta la produzione di embrioni ai fini
della ricerca. La fecondazione in vitro (FIVET) può
avere una sola finalità: aiutare una coppia ad avere
un bambino. Gli embrioni non utilizzati vengono conservati
e congelati per cinque anni per un'eventuale successivo trasferimento
nell'utero materno. I genitori potranno decidere anche se
donarli a un'altra coppia o se farli distruggere. Dopo questo
periodo di cinque anni devono essere distrutti. Attualmente,
in Francia, ci sono circa 100.000 embrioni sovrannumerari
e se ne producono mensilmente 1.000.
La nuova legge, che dovrà
essere votata nel 2003, vieterà anche la creazione
di embrioni umani ai fini della ricerca (in altre parole,
nel caso in cui non vi siano intenzioni specifiche di concepire
un figlio). In tal caso, i legislatori concordano con le perplessità
del biologo Jacques Testard (pioniere della procreazione assistita
in Francia): creare esseri umani per poi distruggerli sarebbe
un'autentica rivoluzione antropologica.
È legale utilizzare embrioni
umani per produrre cellule staminali?
No.
Attualmente, in Francia, prelevare cellule staminali da embrioni
costituisce un'infrazione alla legge bioetica del 1994 che
vieta la ricerca su embrioni. Tuttavia, esiste una lacuna
nella legge, poiché non e vietata l'importazione di
cellule di embrioni umani disponibili sul mercato internazionale
(circa sessanta linee).
La nuova legge prevista
per il 2003 probabilmente legalizzerà la produzione
di cellule staminali ai fini terapeutici, ma soltanto mediante
l'utilizzo di embrioni sovrannumerari congelati prodotti per
la FIVET e donati da entrambi i genitori ai fini della ricerca.
È legale clonare un embrione umano per la ricerca medica
(clonazione terapeutica)?
No. Attualmente, in Francia è vietata la produzione
di embrioni mediante clonazione (trasferimento del nucleo
somatico nell'ovulo). La legge che potrà essere promulgata
nel 2003 vieterà allo stesso modo questa tecnica, malgrado
una raccomandazione della Commissione Nazionale Consultiva
di Etica. Il 7 febbraio del 2001, questa commissione votò
a favore della legalizzazione della clonazione terapeutica
con 14 voti contro i 12 sfavorevoli. Ma la Commissione Nazionale
Consultiva dei Diritti dell'uomo (CNCDH), il Consiglio di
Stato e il presidente della Repubblica, Jacques Chirac, si
espressero contro. Questi enti temono che l'autorizzazione
alla clonazione terapeutica provochi la comparsa di un mercato
di ovuli e possa quindi facilitare la clonazione riproduttiva.
Esiste una legge che vieta la
clonazione riproduttiva?
Il
progetto di legge che potrà essere votato nel 2003
è molto preciso sul seguente punto. Considera la clonazione
riproduttiva (clonazione con trasferimento nell'utero di una
donna) un'infrazione penale all'integrità della razza
umana e la considera una pratica eugenista (articolo 21º).
Verranno aggiunti alcuni articoli al Codice Penale e al Codice
Civile francesi per vietare questa pratica. I biologi o le
équipe mediche che produrranno un embrione clonato
e impiantato potranno essere condannati a venti anni di carcere.
Inoltre, Francia e Germania
hanno inviato delle rappresentazioni all'ONU nell'ottica di
introdurre un divieto internazionale della clonazione riproduttiva.
Ciò farebbe diventare questa pratica un reato all'interno
di un quadro giuridico restrittivo identico a quello che punisce
la tortura.
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| Italia |
Danimarca |
Finlandia |
Francia |
Germania |
Portogallo |
Regno
Unito |
Spagna |
Unione
Europea |
Germania
È legale utilizzare
embrioni umani nella ricerca medica?
In Germania, la 'Embryonenschutzgesetz' ("Legge per la
protezione dell'embrione"), entrata in vigore nel gennaio
del 1991, autorizza solo la diagnosi e l'analisi dell'embrione
per il beneficio del medesimo e con l'obiettivo di impiantare
quest'embrione nell'utero della madre a fini di gravidanza
e quindi di nascita. Pertanto, l'uso di embrioni nella ricerca
medica è illegale in Germania.
È legale creare un embrione per la ricerca medica?
Ai sensi del § 1 de la "Embryonenschutzgesetz"
("Legge per la protezione dell'embrione ") del 1991,
in Germania chiunque è perseguibile se realizza una
fecondazione per scopi che siano diversi da quello di portare
a termine una gravidanza nella stessa donna che precedentemente
aveva donato l'ovulo. Pertanto, è illegale creare un
embrione semplicemente a fini di ricerca medica.
È legale utilizzare embrioni umani per produrre cellule
staminali?
La
legge tedesca "Embryonenschutzgesetz" ("Legge
per la protezione dell'embrione ") vieta esplicitamente
l'uso di embrioni, fatta eccezione per il loro trasferimento
nell'utero di una donna ai fini di una gravidanza. Di conseguenza,
è illegale l'uso di un embrione per produrre cellule
staminali.
Tuttavia, in determinate
circostanze rigorosamente regolamentate, è possibile
importare cellule staminali da altri paesi per progetti di
ricerca speciali di considerevole importanza. Queste cellule
staminali devono provenire da linee di cellule staminali create
e stabilite prima del 1 gennaio del 2002 e possono essere
utilizzate esclusivamente nei progetti di ricerca con "obiettivi
di ricerca di primaria importanza". Ogni singolo caso
deve essere approvato da una commissione speciale di etica.
È legale clonare un embrione umano per la ricerca medica
(clonazione terapeutica)?
Secondo l'interpretazione della maggior parte dei esperti
legali tedeschi, la proibizione della clonazione nel §
6 della "Embryonenschutzgesetz" (Legge per la protezione
dell'embrione) comprende sia la "clonazione terapeutica"
sia la "clonazione riproduttiva". Inoltre, siccome
questo clone è di per sé un embrione, non solo
è illegale produrlo ma lo è anche utilizzarlo
nella ricerca medica (la "Embryonenschutzgesetz"
autorizza la ricerca sugli embrioni umani solo se presenta
vantaggi diretti per l'embrione coinvolto).
Esiste una legge
che vieta la clonazione riproduttiva?
Sì, il § 6 della "Embryonenschutzgesetz"
("Legge per la protezione dell'embrione ") vieta
la creazione artificiale di un embrione umano contenente lo
stesso corredo genetico di un altro embrione, feto, persona
vivente o deceduta. È perseguibile anche chiunque trasferisca
tale embrione nell'utero di una donna. Anche il tentato reato
è punibile.
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| Italia |
Danimarca |
Finlandia |
Francia |
Germania |
Portogallo |
Regno
Unito |
Spagna |
Unione
Europea |
Portogallo
È legale utilizzare embrioni umani nella ricerca medica?
No. In Portogallo,
non si è mai avuto un consenso sullo status di un embrione,
la qual cosa ha ostacolato qualsiasi tentativo di legiferare
in materia di procreazione medicalmente assistita (negli ultimi
due decenni sono stati proposti più di 10 progetti
di legge).
Esiste un Decreto generale
(Decreto 135/VII (1997) pubblicato dal Consiglio dei Ministri)
che vieta "la creazione o l'uso di embrioni ai fini della
ricerca o sperimentazione scientifica". È accettata,
tuttavia, la ricerca "quando il suo unico obiettivo sia
il benessere dell'embrione stesso".
È legale creare un embrione per la ricerca medica?
No.
Il Decreto 135/VII (1997), pubblicato dal Consiglio dei Ministri,
vieta " la creazione o l'uso di embrioni ai fini della
ricerca o sperimentazione scientifica ". È accettata,
tuttavia, la ricerca "quando il suo unico obiettivo sia
il benessere dell'embrione stesso".
La Convenzione Europea
per la Tutela dei Diritti dell'uomo e della Dignità
dell'Essere Umano riguardo alle applicazioni della Biologia
e Medicina (detta anche Convenzione di Oviedo) è entrata
in vigore in Portogallo nel dicembre del 2001. L'Articolo
18 vieta espressamente la "creazione di embrioni umani
ai fini della ricerca".
È legale utilizzare embrioni
umani per produrre cellule staminali?
In Portogallo non esiste una legislazione in materia
di cellule staminali. Tuttavia, l'articolo 18 della Convenzione
di Oviedo, che ha forza di legge in Portogallo, vieta espressamente
la "creazione di embrioni umani ai fini della ricerca".
È legale clonare un embrione
umano per la ricerca medica (clonazione terapeutica)?
In Portogallo
non esiste una legislazione in materia di clonazione terapeutica.
Inoltre, l'articolo 18 della Convenzione di Oviedo, che ha
forza di legge in Portogallo, vieta espressamente la "creazione
di embrioni umani ai fini della ricerca".
La comunità scientifica
portoghese è a favore di questa possibilità
tecnologica e vede in essa una speranza per la medicina del
futuro.
Esiste una legge
che vieta la clonazione riproduttiva?
Sì. La Legge sulla Tecniche di Riproduzione
Assistita, promulgata dal Parlamento nel luglio 1999, vieta
la clonazione e ne condanna l'uso.
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| Italia |
Danimarca |
Finlandia |
Francia |
Germania |
Portogallo |
Regno
Unito |
Spagna |
Unione
Europea |
Regno
Unito
È legale utilizzare embrioni
umani nella ricerca medica?
Sì, nel Regno Unito
è legale, anche se con leggi rigorose.
Dal 1990, la Legge sulla Fecondazione
Umana e l'Embriologia permette la ricerca sugli embrioni umani
per alcuni fini specifici. Tra gli scopi ammissibili rientra
la ricerca sull'aborto spontaneo, sull'infertilità
e sulle malattie genetiche.
Nel 2001 questa Legge è
stata modificata per permettere l'uso degli embrioni nella
ricerca sulle malattie gravi e le relative terapie, nonché
nella ricerca sullo sviluppo di embrioni umani.
In tutti i casi, gli embrioni
devono essere distrutti nell'arco di 14 giorni dalla fecondazione.
È legale creare un embrione per la ricerca medica?
Sì, nel Regno Unito è legale
in seguito al consenso dei donatori. Prima di effettuare la
raccolta di ovuli o sperma, essi devono firmare un documento
di consenso, nel quale dichiarano che i loro ovuli e sperma
possono essere utilizzati in diverse situazioni, come in caso
di morte o di eccedenza di ovuli.
Dopo aver ottenuto il consenso,
gli ovuli e lo sperma possono essere utilizzati per creare
nuovi embrioni ai soli fini di ricerca medica, prima di essere
distrutti. La Legge sulla Fecondazione Umana e sulla Embriologia
viene applicata allo stesso modo a tutti gli embrioni, sia
che siano stati creati per essere trasferiti in una donna,
sia che siano stati creati semplicemente per la ricerca medica.
È legale utilizzare embrioni umani per produrre cellule
staminali?
Sì, nel Regno Unito è legale l'uso di embrioni
per produrre cellule staminali. Dal 2001 è legale utilizzare
embrioni per trovare le cure adeguate per gravi malattie.
La ricerca può essere avviata solo dopo aver ottenuto
il permesso della Human Fertilisation and Embriology Authority.
Così come avviene per tutte le ricerche sugli embrioni,
questi possono essere conservati per soli 14 giorni dalla
fecondazione, dopo di che devono essere distrutti (anche se,
in realtà, gli embrioni non sopravvivono tanto tempo
in coltura).
È legale clonare un
embrione umano per la ricerca medica (clonazione terapeutica)?
Sì,
nel Regno Unito questa pratica è legale dal mese di
gennaio del 2001, in seguito alle modifiche del 2001 alla
Legge sulla Fecondazione Umana e l'Embriologia del 1990. Questo
tipo di clonazione è detta: clonazione terapeutica
e viene utilizzata per produrre cellule staminali, destinate
alla cura di gravi malattie.
Come reazione all'emendamento
del 2001 (che consentiva la clonazione terapeutica), gli attivisti
antiabortisti della Pro-Life Alliance hanno iniziato una battaglia
legale per frenare la clonazione terapeutica. La corte suprema
britannica aveva stabilito che un embrione clonato era effettivamente
diverso da un embrione "normale" e che pertanto
non era riconosciuto dalla Legge sulla Fecondazione Umana
e l'Embriologia del 1990. Di conseguenza, non dovrebbe essere
permessa la ricerca su embrioni clonati, dal momento che non
esiste una legge che regoli tale pratica.
Nel gennaio del 2002, questa
sentenza venne annullata da tre giudici di una Corte di appello
che stabilirono che l'embrione clonato era effettivamente
riconosciuto dalla Legge del 1990, secondo la quale la clonazione
terapeutica era legale. Pro-Life Alliance fece una petizione
alla Camera dei Lord per revocare questa decisione, ed ottennero
la revoca.
Esiste una legge che vieta
la clonazione riproduttiva?
Sì, la legge sulla Clonazione Umana Riproduttiva
e stata promulgata nel dicembre del 2001. Questa legge punisce
il trasferimento di un embrione umano clonato nell'utero di
una donna. Chiunque cerchi di effettuare tale pratica sarà
condannato a dieci anni di prigione.
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| Italia |
Danimarca |
Finlandia |
Francia |
Germania |
Portogallo |
Regno
Unito |
Spagna |
Unione
Europea |
Spagna
È legale utilizzare embrioni umani nella ricerca medica?
In Spagna
vi sono norme giuridiche direttamente applicabili: la legge
n. 35/1988, del 22 novembre, relativa alle tecniche di riproduzione
assistita; e la legge n. 42/1988, del 28 dicembre, che definisce
a quali condizioni sono possibili la donazione e l'utilizzo
di embrioni, nonché delle loro cellule, tessuti o organi.
Inoltre il parlamento spagnolo ha ratificato la convenzione
del Consiglio d'Europa sui diritti umani e sulla biomedicina
e in materia sono state emesse anche importanti sentenze del
Tribunale Costituzionale (STC 212/96 e STC 116/99).
Questa normativa autorizza
la ricerca su embrioni non vitali: il problema principale
quindi si sposta sul concetto di vitalità. La discussione
riguarda gli embrioni crioconservati sovrannumerari, che hanno
superato la data legale di utilizzo e che sono stati scartati
da ogni progetto parentale. Conservati nell'azoto liquido,
le loro possibilità di trasformarsi sono nulle, devono
dunque essere considerati vitali? La Commissione nazionale
per la riproduzione assistita e l'Osservatorio di Bioetica
e Diritto, oltre a diversi gruppi scientifici, si sono pronunciati
a favore di quest'opzione.
È legale creare un embrione per la ricerca medica?
Non è possibile. Lo vieta in particolare
l'articolo 18.2 della Convenzione su diritti umani e biomedicina
del Consiglio d'Europa, ratificata dalla Spagna e in vigore
dal 1 gennaio 2000.
È legale utilizzare
embrioni umani per produrre cellule staminali?
La legge stabilisce che sarà necessaria
un'autorizzazione specifica che dovrà essere, in principio,
concessa dalla Commissione nazionale per la riproduzione assistita,
oppure da una commissione speciale. Le opinioni in materia
sono però diverse e il governo conservatore si schiera
contro.
È legale clonare un embrione umano per la ricerca medica
(clonazione terapeutica)?
La clonazione terapeutica dovrebbe essere autorizzata
se realizzata partendo dagli embrioni sovrannumerari, che
avessero superato la data legale per l'impianto e soltanto
in seguito al consenso dei donatori del materiale genetico.
Il problema è che in Spagna ci sono gruppi, di matrice
religiosa, chiaramente contrari, che controllano questi meccanismi
di decisione amministrativi.
Esiste una legge che vieta
la clonazione riproduttiva?
Sì, la clonazione riproduttiva è
vietata già dal 1988 dalla legge sulla riproduzione
assistita. Inoltre, attualmente, è considerata reato
secondo il codice penale del 1995 ed è proibita dal
Protocollo addizionale alla Convenzione su diritti umani e
biomedicina che, come già detto, fa parte del diritto
interno spagnolo.
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| Italia |
Danimarca |
Finlandia |
Francia |
Germania |
Portogallo |
Regno
Unito |
Spagna |
Unione
Europea |
Unione
Europea
È legale utilizzare embrioni umani nella ricerca medica?
Non esiste una legislazione specifica della UE.
È legale creare un embrione per
la ricerca medica?
Non esiste una legislazione
specifica della UE.
A livello del Consiglio d'Europa, la Convenzione
Europea per la Tutela dei Diritti dell'uomo e della Dignità
dell'Essere Umano riguardo alle Applicazioni della Biologia
e Medicina (detta anche Convenzione di Oviedo, del 1997) vieta
espressamente la "creazione di embrioni umani ai fini
della ricerca" (Articolo 18º). Nonostante tutto,
la Convenzione ha carattere di legge una volta ratificata
dai parlamenti nazionali, cosa non ancora avvenuta in tutti
gli Stati Membri.
È legale
utilizzare embrioni umani per produrre cellule staminali?
Non esiste una legislazione specifica della UE.
È legale clonare un embrione
umano per la ricerca medica (clonazione terapeutica)?
Non esiste una legislazione specifica della UE.
Esiste una legge che vieta la clonazione
riproduttiva?
Sì, la prima legge è
stata la Risoluzione del Parlamento Europeo (16 marzo del
1989) che sanciva che la pena criminale fosse l'unica reazione
possibile alla clonazione umana. La Risoluzione dell'11 marzo
1997 condannava esplicitamente la clonazione e chiedeva agli
Stati membri di adottare misure al fine di punire penalmente
tutte le infrazioni al divieto (la Risoluzione del 28 ottobre
1993 aveva già vietato la clonazione degli embrioni
umani).
La Dichiarazione dei Diritti
Fondamentali dell'Unione Europea (2000) vieta la clonazione
riproduttiva degli esseri umani (articolo 3).
A un livello più ampio,
il Protocollo Addizionale alla Convenzione Europea per la
Tutela dei Diritti dell'uomo e della Dignità dell'essere
umano riguardo alle Applicazioni della Biologia e Medicina
(Convenzione di Oviedo) vieta la clonazione nell'articolo
1.
Altri testi internazionali
che vietano la clonazione sono: la Risoluzione della 50ª
Assemblea mondiale della Salute, del 14 maggio 1997 e la Dichiarazione
Universale del Genoma Umano e dei Diritti Umani, dell'11 novembre
1997 (articolo 11).
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| Italia |
Danimarca |
Finlandia |
Francia |
Germania |
Portogallo |
Regno
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Unione
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